"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda" (By Horacio Verbitsky)

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domenica 20 aprile 2014

Esperimenti di guerra entomologica negli Stati Uniti? (articolo di Shepard Ambellas)

Il diavolo si nasconde nei particolari: l’illegalità ed il crimine, puniti severamente dai solenni articoli delle Costituzioni e dalle leggi, si nascondono nelle deroghe, nelle circolari applicative, nelle postille, nelle interpretazioni... Ciò non avviene solo nella nostra miserabile Italia, patria di Azzeccagarbugli, ma pure nei “democratici” Stati Uniti d’America...

Gli Stati Uniti sono ormai un banco di prova militare designato per applicazioni in tempo reale di guerra biologica ed entomologica con gli abitanti come cavie. 

La "guerra entomologica” è un tipo di guerra biologica che usa gli insetti per attaccare il nemico. Il concetto esiste da secoli. La ricerca e lo sviluppo di questa tipologia di aggressione sono continuati nell’età contemporanea. La guerra entemologica è stata impiegata per la prima volta dal Giappone. 

La linea di fondo è che non ci fermeremo davanti a nulla, ma seguiteremo a divulgare notizie censurate dai media di regime. Non smetteremo di riferire circa la "neve polimerica" che è caduta in diverse città degli Stati Uniti, tra cui Atlanta.

Dopo una lunga indagine e dopo aver analizzato centinaia di resoconti, abbiamo appurato che questa "neve finta" brucia in modo strano sotto la fiamma ed odora di plastica. Il ricercatore Henning Kemner, eseguendo vari test in circostanze controllate, ha ottenuto un residuo polveroso secco di cui presto compirà un’analisi spettroscopica. 

Tuttavia alcune testimonianze mostrano che la “neve sintetica” può essere un’arma biologica, visto che un notevole numero di pulci è stato reperito in una recente nevicata, a seguito del sorvolo di aerei chimici su Craig, in Montana. 

Incredibilmente questo corrisponde agli esperimenti biologici condotti durante la Seconda guerra mondiale. Don Tow scrive: “Il più grande laboratorio per la guerra chimica e batteriologica era gestito dai Giapponesi. Era ubicato a Ping Fan, un piccolo villaggio vicino alla città di Harbin, provincia di Heilongjiang nella Cina nord occidentale. Era conosciuto come Unità 731. L’Unità 731 era un gigantesco complesso che copriva sei chilometri quadrati e si componeva di oltre 150 edifici, con abitazioni e servizi per un massimo di 3.000 esponenti dello staff giapponese, 300-500 dei quali erano medici e scienziati. Il complesso ospitava vari stabilimenti. Era dotato di 4.500 contenitori per la raccolta di pulci, di sei caldaie giganti per sintetizzare sostanze chimiche e di circa 1.800 contenitori per produrre agenti biologici. Sino a 30 kg di batteri della peste bubbonica potevano essere prodotti lì in pochi giorni. I Nipponici non palesavano alcuna riluttanza a sperimentare in vivo. 

Qualcuno obietterà, affermando che ciò succedeva nell’Impero del Sol Levante, artefici i cattivissimi giapponesi. No, questo, almeno in linea teorica, può accadere anche nei “civili” Stati Uniti d’America. De iure e de facto la guerra biologica è consentita da una legge federale. E’ la legge 105-85, del 18 novembre 1997. Ne riportiamo uno stralcio significativo. 

Restrizione per l’uso di soggetti umani nel caso di ricorso ad agenti chimici e biologici - attività vietate. Il Ministero della difesa non può condurre (direttamente o per contratto) alcun esperimento che implichi l'uso di un agente chimico o biologico sulla popolazione civile. 
Deroghe: il divieto non si applica ad una prova o ad un esperimento condotti per uno dei seguenti scopi: 

- Qualsiasi scopo pacifico che sia legato ad un’attività medica, terapeutica, farmaceutica o di ricerca agricola ed industriale.
- Qualsiasi obiettivo che sia direttamente connesso alla protezione contro i prodotti chimici tossici o contro armi ed agenti biologici.
- Qualsiasi finalità inerente alla sicurezza nazionale, inclusi gli obiettivi concernenti il controllo delle sommosse.

Così non sorprende se il Center for Disease Control (C.D.C.) di Atlanta ha anche riconosciuto, all’interno di un libro bianco sulla sanità pubblica (sic), la possibilità di ricorrere alla peste come arma biologica
”. 

Fonteaircrap.org

http://www.tankerenemy.com/2014/04/esperimenti-di-guerra-entemologica.html

mercoledì 16 aprile 2014

Il silenzio 'sporco' delle scie chimiche. IL VIDEO

Il silenzio 'sporco' delle scie chimiche. IL VIDEO

Come ogni cosa che è coperta da segreto di "Stato" o semplicemente da "dovere di silenzio" non è mai soggetta a controllo effettivo, nonostante le domande dei cittadini o di altre associazioni o di chiunque si interessi del problema.
Ripeto:..."Nessun controllo effettivo, nonostante la regolare dovuta e giusta richiesta".
Le famose scie chimiche, oltretutto in spaventoso aumento nei nostri cieli, hanno avuto già nel 2011 la conferma del consigliere scientifico del Presidente Americano Obama il quale ha notificato l’utilizzo di sostanze chimiche come il sale di Bario, l’ossido di alluminio, il Torio, il Quarzo, il Potassio e il Magnesio per l’irrorazione dei cieli a favore della geo-ingegneria e la manipolazione del clima. Retour ligne automatique
Ecco che allora, dopo il periodo del confuso tentativo di far passare il fenomeno come semplici scie di condensa, una prima velata verità viene a galla. Ma perché questo? Perché non era più possibile nascondere che le scie chimiche che vediamo nei nostri cieli non possono essere semplici condense, come affermato precedentemente dagli scienziati "di copertura", in quanto le condense nascono e spariscono in breve tempo, cioè la scia nasce, non si espande, ma si volatizza in breve tempo. Noi invece parliamo di scie di sostanze chimiche che non nascono ma vengono volontariamente spruzzate nel cielo; si espandono a formare un secondo cielo chimico, che copre addirittura i raggi del sole e trasforma un cielo limpido in un cielo quasi autunnale. Sostanze che ci coprono praticamente dall’alto e che noi, sotto, respiriamo inconsciamente.
Perchè poi questi aerei non hanno codici identificativi e sono invisibili ai radar terrestri? Problema portato all’attenzione dell’opinione pubblica nel 2008, quando alcuni sindacalisti dell’Air Traffic Management Professional Project (ATMPP), la Federazione italiana che raduna le quattro maggiori sigle sindacali e professionali dell’assistenza al volo, denunciarono formalmente la presenza di un “traffico sconosciuto” nei nostri cieli.
Prima di allora erano state avanzate numerose richieste di chiarimenti sulla questione ad ENAV (Ente Nazionale di Assistenza per l’Aviazione Civile), che non avevano però trovato alcuna risposta soddisfacente. Da quel momento in poi sulla questione è calato un eloquente silenzio.
Gli aerei che sfuggono ai radar terrestri e alle rigide procedure di sicurezza degli enti preposti al controllo del traffico aereo sono senza dubbio aerei di origine militare. Abbiamo cosi la dimostrazione che sia i militari sia le autorità governative collaborano attivamente al progetto avvelenamento della biosfera.
Come dicevamo l’aumento della perplessità della popolazione e l’allargarsi delle sue domande su questo mistero pericoloso, ha portato nel 2011 il consigliere di Obama a confermare l’utilizzo di sostanze chimiche per la modifica del clima terrestre. Nulla più. Ma a che scopo? Ma soprattutto com’è possibile che la popolazione sia inondata di sostanze chimiche, come fossimo topi e nessuno interviene? Come dire:" Io vi inquino il corpo, ve lo dico, cosi lo sapete e state zitti". E tutti più soddisfatti ed imbecilli.
Guardiamo ora il video di un cielo assurdamente spaccato in due, dove da una parte c’è il sereno azzurro di una mattina di primavera e accanto il suo "fratello grigio" ucciso dalla chimica, nuvoloso come una triste giornata d’autunno. Tanto tempo ad aspettare l’allargamento delle scie, ma doveroso per far capire che non sono fili di chimica, ma veri cieli di gas innaturale di cui non sappiamo nulla. Di cui non dobbiamo sapere nulla.


VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=8779Z5gWBvE&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ylacNZoXrBc


Fonte: http://www.agoramagazine.it

martedì 15 aprile 2014

SCIE CHIMICHE: ora è ufficiale!

Gli USA hanno confermato l'utilizzo di sostanze chimiche per irrorare i cieli

Uno dei tempi più discussi degli ultimi anni forse ha la sua risposta, anzi, probabilmente l'ha già avuta, ancora nel 2011 quando il consigliere scientifico di Obama ha confermato l'utilizzo di sostanze chimiche come il sale di Bario, l'ossido di alluminio, il Torio, il Quarzo, il Potassio e il Magnesio per l'irrorazione dei cieli a favore della geoingegneria e la manipolazione del clima. Cosa che lascia sconcertati anche perchè gli scienziati fanno passare questa irrorazione come semplici scie di condensa, ma perchè queste possano avvenire ci sono delle condizioni ben definite, condizioni che non coincidono con le scie che spesso vediamo nei nostri cieli.

Se la cosa fosse vera e ulteriormente confermata, non potremmo stare certo tranquilli dato che l'aria, oltre ad essere già inquinata per conto suo, lo diventerebbe ulteriormente e non solo, anche le colture presenti sul territorio verrebbero avvelenate da queste irrorazioni, colture che noi mangiamo ogni giorno.



fonte: www.ilmeteo.it

martedì 1 aprile 2014

AVENGERS E SCIE CHIMICHE SUBLIMINALI!!

Non lo so con quale coraggio questi bravi signori continuino ad inserire le scie chimiche all'interno dei cartoni animati, ma come ci fa notare l'ottimo blog Actu-Chemtrails ci sono delle scie chimiche subliminali sul video di AVENGERS...guardate con i vostri occhi...poveri bimbi...quando non saranno più piccini non sapranno più distinguere un cielo limpido normale...perché avranno perso con l'alterazione degli schemi mentali il "buon senso" del limpido cielo blu dipinto di blu...ma nel subconscio avranno fottutissime scie chimiche...





GUARDA IL VIDEO: http://youtu.be/RlDpARoFh2Y